Giancarlo Cazzaniga

Sono il direttore creativo dell'agenzia di pubblicità e comunicazione integrata Publitrust e un giorno ho scoperto che le foto che mi divertivo a scattare con lo smartphone potevano essere modificate, elaborate, trasformate in creazioni (im)possibili attraverso l'uso creativo di alcune App disponibili online.

Nata come puro passatempo quest'attività è diventata, con l'aumento delle capacità tecniche, una passione parallela a quella professionale, tanto da avere già avuto la sua prima apparizione pubblica il 24 Novembre 2012 presso la Biblioteca San Gerardo a Monza. La mostra è stata aperta dal 26 Novembre al 15 Dicembre 2012 con grande affluenza di pubblico.

Il successo della prima edizione mi ha spinto ad organizzarne una seconda che si è tenuta a Novembre 2013 presso la nuova sede del CAM in viale Elvezia, sempre a Monza.

Fotografare con uno smartphone di ultima generazione, significa tenere conto di alcuni aspetti fondamentali:
La risoluzione dell'immagine elaborata è limitata perchè pensata innanzitutto per la visione sullo schermo del cellulare.
Il telefono non ha un vero e proprio zoom per avvicinare o allontanare il soggetto e quindi necessita di un'attenta preparazione per trovare il taglio giusto da dare all'immagine.

La facilità dello scatto e la possibilità, propria dello smartphone, di intervenire immediatamente sull'immagine permettono di trasformare con pochi tocchi l'immaginazione in realtà.

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Sostengono i mondi (im)possibili